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Se la
scuola deve caratterizzarsi essenzialmente come scuola che
eroga un servizio rispondente ai bisogni e alle esigenze dell'utenza
secondo parametri di qualità, è fondamentale per la qualità del servizio
scuola, la qualità delle risorse umane, la loro qualificazione, la loro
valorizzazione.
Le risorse umane, infatti, costituiscono l'elemento essenziale per una
migliore qualità della proposta scolastica, a loro infatti sono demandate
operazioni fondamentali quali: la progettazione del lavoro, la sua
realizzazione, la verifica e il controllo dei processi e della loro
produttività, l'informazione all'utenza del servizio, per cui si porranno
in essere modalità organizzative che coinvolgono, possibilmente, tutti i
membri dell'organizzazione.
Per cui ci si servirà :
- dello staff di direzione:
Educativo: Presidenti di
Commissione POF - CONTINUITA'- ORGANIGRAMMI-AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO-AUTOVALUTAZIONE
ALUNNI- ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI- SECONDA LINGUA- ALUNNI STRANIERI
Gestionale:
Responsabili di plesso
Ufficio di
segreteria:
Direttore dei
servizi generali amministrativi
Assistenti
amministrativi: assistenti gestione area alunni
Assistenti
amministrativi: assistenti gestione del personale
Anche il funzionamento degli organi collegiali prevederà agili forme
gestionali, attraverso un' adeguata articolazione della collegialità in
commissioni, gruppi di progetto, ecc.
Il collegio dei Docenti si suddivide in tre commissioni, finalizzate ad un
migliore funzionamento della scuola , costituite rispettando i seguenti
criteri :
- assicurare la rappresentanza di ogni plesso di scuola elementare e
dell'infanzia.
- assicurare la maggiore partecipazione di tutti gli insegnanti.
- assicurare una numerosità funzionale.
- assicurare almeno un triennio fatta salva la volontà del docente.
Ogni commissione elegge al proprio interno un coordinatore :
ARTICOLAZIONE DELL'OFFERTA
FORMATIVA
FINALITA'
" Assicurare a tutti g li alunni, partendo dalle diversità, il successo
scolastico agendo sulle motivazioni e sugli interessi per valorizzare le
eccellenze e recuperare le carenze"
IL P.O.F. si ispira nell'attività educativa a tre principi fondamentali :
1)
DIFFERENZIARE L'OFFERTA
FORMATIVA
La scuola rende proporzionale l'offerta alle difficoltà e ai bisogni di
ciascuno:: a tutti gli alunni è data la possibilità di sviluppare al
meglio le proprie potenzialità, valorizzando le eccellenze e recuperando
le carenze
2)
DARE DI PIU' A CHI HA DI
MENO
La scuola contribuisce con ogni mezzo a colmare le differenze
socio-culturali che, di fatto,limitano ancora oggi il pieno sviluppo della
persona umana.
3)
VALORIZZARE LE MOLTEPLICI RISORSE
La scuola utilizza al meglio le risorse presenti sul territorio e le
risorse presenti nel Circolo, per questo si impegna ad interagire con le
scuole del territorio, con gli Enti Locali, con la A.S.L., con le
organizzazioni culturali e sociali e assume il ruolo di promozione
culturale e sociale.
L'articolazione del nostro progetto, in un'ottica di formazione globale,
delinea con chiarezza, precisione e consapevolezza le varie fasi del
processo educativo, individuando come p unto di partenza irrinunciabile la
condizione sociale - culturale - ambientale in cui si opera e le risorse
disponibili; pertanto la sua pianificazione prevede :
a) L'analisi della situazione scolastica
b) L'individuazione dei bisogni de gli allievi
c) L'articolazione del piano in tre aree di intervento che riguardano :
SCELTE EDUCATIVE
SCELTE CURRICOLARI E CONDUZIONE DIDATTICA
SCELTE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI.
4)
L'AMPLIAMENTO DELL
'OFFERTA FORMATIVA CON:
a) Progetti finalizzati a sviluppare linguaggi diversi per una scuola
certamente radicata sul territorio ma ri volta al villaggio globale (
curricolo flessibile ) : laboratorio teatrale, multimediale ,grafico -
pittori co, ceramica, musicale,attività sportive con l'ausilio di
esperti:Pallavolo, basket, nuoto, con le società territoriali,Primavera
dello sport, come inviato dal CSA ed operato dall'Ass.ne Panathlon
b) Progetti trasversali a tutte le discipline.
c) Progetti speciali richiesti : Psicopedagogista e psicologa
d) Progetti in rete
sull'integrazione e l'ed. stradale
5) RAPPORTI e COLLEGAMENTI CON:
-altre scuole
-Enti
-Extrascuola
- Università
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